A distanza di alcuni mesi dall’uscita dell’album Riflesso, pubblicato il 2 dicembre 2025 da Karma Field Records, Willy Wonka Was Weird presenta il videoclip ufficiale di “Sottoscala”.
Il brano vede la partecipazione di Tommaso Mantelli, autore delle parti di basso e batteria, mentre Paolo Modolo, fondatore di Karma Field Records e anima del progetto Willy Wonka Was Weird, firma chitarre, voce e composizione.
Con questo videoclip, Willy Wonka Was Weird porta a compimento il percorso iniziato con Riflesso, affidando a Sottoscala il compito di chiudere simbolicamente un capitolo artistico e personale. La canzone nasce dopo un evento che ha profondamente segnato la vita dell’autore e della sua famiglia, dando inizio a un lungo percorso di rinascita personale. In quel periodo riaffiorò il ricordo del sottoscala della casa della sua infanzia, un luogo percepito come rifugio, protezione e silenzio. Da quell’immagine prende forma il brano.
Sottoscala attraversa il dolore senza fermarsi ad esso. La prima parte racconta la fragilità, il senso di perdita e la difficoltà di convivere con i propri limiti; la seconda apre invece uno spiraglio verso la speranza, la consapevolezza e la possibilità di trasformare la sofferenza in crescita. Un percorso che riflette anche l’esperienza spirituale dell’autore, la cui pratica buddista ha rappresentato un sostegno fondamentale nel ritrovare equilibrio e una nuova prospettiva.
La trasformazione raccontata da Sottoscala emerge anche attraverso due versi che ritornano nel corso del brano. Il primo, “E tu sei tutto ciò che ho”, nasce dalla riscoperta del valore di chi continua a restare accanto a noi anche quando il dolore rischia di prendere il sopravvento. Il secondo, “L’ansia che ho e il male che fa servirà”, rappresenta invece il momento in cui la sofferenza smette di essere soltanto una ferita e diventa possibilità di cambiamento. Due frasi che racchiudono l’intero significato del brano: dall’accettazione della fragilità alla scelta consapevole di trasformarla in una nuova direzione.
Realizzato personalmente da Paolo Modolo diversi mesi fa, il videoclip traduce questo viaggio interiore attraverso immagini simboliche e profondamente autobiografiche, lasciando allo spettatore la libertà di interpretarle e di ritrovare, in esse, una parte della propria storia.
La pubblicazione del video arriva a pochi giorni dal primo anniversario di Karma Fieldì Records e coincide con un periodo di profondo cambiamento nella vita dell’autore, sia sul piano personale sia su quello artistico. Per questo motivo, Sottoscala rappresenta non solo la conclusione ideale del percorso di Riflesso, ma anche l’inizio di una nuova fase creativa.
A proposito del significato del brano, Paolo Modolo racconta:
“Per molto tempo ho pensato che il dolore fosse soltanto qualcosa da combattere o da utilizzare come semplice ispirazione artistica. Oggi credo invece che possa diventare un maestro. Se trovi il coraggio di attraversarlo, non ti indica chi sei, ma chi puoi diventare. Il dolore non cancella la speranza: spesso è proprio ciò che dissolve le nubi che coprono la mente, il cuore e la direzione che vogliamo seguire.”
Con Sottoscala e con l’album Riflesso, Willy Wonka Was Weird consegna al pubblico un’opera che non racconta soltanto una ferita, ma la possibilità di attraversarla e trasformarla in consapevolezza. Un videoclip che chiude simbolicamente il percorso di Riflesso e apre, allo stesso tempo, una nuova stagione umana e artistica.
