Intervista ai Poster Shop: ci raccontano il loro Ep “Tutto Fumo”

E’ uscito recentemente “Tutto Fumo”, il vostro nuovo EP. Qual è il brano che consigliereste a chi non vi conosce per farlo innamorare della vostra musica?


“Malanoche” è il nostro brano più rappresentativo, per il sound e il tipo di testo rappresenta il manifesto artistico della band. 

Entrando nel vivo, come è nato questo EP? Vi siete messi a tavolino e avete deciso di scrivere un album o le canzoni sono nate da sole e solo dopo avete capito che sarebbe stato un EP?


L’Ep “Tutto Fumo” è nato dopo un lungo periodo di sperimentazioni personali e riflessioni che ci hanno spinto a intraprendere “la strada degli inediti” come band. 
Le canzoni sono nate in maniera diversa, alcune dalla scrittura di gruppo, altre come il frutto di creazioni personali condivise e rielaborate dalla band intera. L’idea dell’Ep è semplicemente il risultato di questo processo creativo. 

Qual è il brano a cui siete più legati e perché?


Probabilmente “Sabato Mattina” che racconta la disillusione dei trent’anni, quando i sogni adolescenziali sono ormai svaniti e ti ritrovi ad affrontare una realtà sicuramente più dura e concreta. 

Quello invece che è nato con più difficoltà?


“L’estate appartiene ai culi”, che è nata da uno spunto di Angelo Mascolo, nostro amico e scrittore, a cui Pietro e Lino hanno aggiunto la loro visione. Un processo lungo e articolato, la prima idea del brano risale al periodo Covid. 

E dopo “Tutto Fumo” che cosa dobbiamo aspettarci?


Proveremo a portare avanti la nostra idea di musica, cercando di far conoscere il nostro mondo al pubblico.