Il concept album d’esordio di Francesco D’Agnolo si intitola “Chronicles of Ephemeral”

La musica di un piano solo come mezzo per compiere un viaggio attraverso le proprie emozioni

«Il progetto si basa interamente su un messaggio principale, che è quello di ascoltare la musica compiendo lo stesso processo dell’artista che lo ha composto. Ovvero quello di contattare le proprie emozioni, di usare la musica come un mezzo per visitarle, belle o brutte che siano, perché è questo l’unico modo per goderne ancora, o per affrontarle e risolvere senza il timore di esserne travolti. Perché è la musica stessa, che così come ci ha portato a visitarle, ci risolleverà e ci porterà altrove. Come immergersi in un fiume in piena, ma legati a riva con una corda solida, indistruttibile, che ci permette di sperimentare la forza travolgente delle rapide, per poi tornare sani e salvi con i piedi per terra. Questa corda è l’arte, questa corda è la musica.» Francesco D’Agnolo


Da questo progetto nasce l’album “Chronicles of Ephemeral” un viaggio nelle varie circostanze emozionali della vita, scaturite da varie esperienze, che ci segnano, nel bene e nel male, ma che, come ogni cosa che ci riguarda, sono effimere e se ne andranno con noi, non lasciando alcuna traccia. Con questa consapevolezza, che non vuole essere una visione nichilista della realtà, bensì spronarci piuttosto a vivere il tempo che ci è concesso, esplorando e conoscendo, la musica diventa un mezzo per compiere un viaggio, lo stesso viaggio che l’artista ha compiuto a sua volta per comporre l’album, dando quindi la possibilità all’ascoltatore di essere trasportato lì dove lui tiene le proprie emozioni.

Etichetta: Non Fungible Records NFR